
Il 27 e il 29 aprile, negli spazi della Regione, ANCI Emilia-Romagna ha organizzato in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, ANCREL Bologna e sezione regionale della Corte dei conti, due giornate formative rivolte sia al personale degli enti locali sia ai professionisti che li supportano sotto il profilo economico-finanziario.
Obiettivo del primo seminario: fare il punto sulla gestione dei crediti comunali sia dal punto di vista gestionale-procedurale che da quello contabile, con l’intento di dare alle strutture tecniche e agli amministratori indicazioni utili a navigare una materia estremamente specialistica. Oltre all’attività di recupero dei crediti tributari e patrimoniali, infatti, i Comuni si trovano a fronteggiare la sempre più complessa “evasione della riscossione”, attività strategica per poter trasformare i propri crediti in risorse spendibili per erogare i servizi ai cittadini, quanto più in un periodo di contrazione delle risorse.
La giornata è stata organizzata in modo da osservare il tema da tutti i punti di vista, attorno ai principi base della riscossione “come attività fondamentale per erogare servizi” e dell’irrinunciabilità della potestà impositiva per “garantire il buon andamento della PA”.
Di altissimo profilo gli interventi: quello della Corte dei Conti incaricata dei controlli e di rilevare le criticità nei bilanci (Marcovalerio POZZATO | Presidente Corte dei Conti, Sezione regionale di controllo per l’Emilia-Romagna), quello degli enti locali, sia sotto il profilo politico (Lorenzo MINGANTI | Direttore generale Comune di Modena) che tecnico (Pasquale MIRTO | Dirigente Comune di Mirandola e consulente ANCI ER-IFEL), il punto di vista dei revisori dei conti (Marco CASTELLANI | Presidente nazionale ANCREL, l’associazione che rappresenta su tutto il territorio nazionale i revisori degli enti locali), per poi aprire a un’analisi dei modelli applicati a livello locale da parte dell’osservatorio nazionale di IFEL (Alessandro CANZONERI e Andrea FERRI | Responsabile finanza locale ANCI-IFEL e Vicedirettore IFEL) che e monitorato la situazione della riscossione nei comuni italiani, in particolare rispetto a IMU, TARI e codice della strada.
Davanti a una platea di un centinaio i partecipanti, si è parlato dell’evoluzione del quadro normativo, dei punti di forza e debolezza dei diversi modelli organizzativi del servizio entrate, dei profili di responsabilità dell’ente locale e del rapporto tra riscossione e l’opinione pubblica.
Sotto osservazione in particolare: i pro e contro dell’esternalizzazione delle attività di accertamento e riscossione, i vantaggi del trasferimento della ‘funzione tributi’ in Unione per i piccoli comuni, la necessità di garantire il ricambio generazionale, la professionalizzazione del personale e le attività di controllo dei concessionari, l’efficacia di deep learning e armonizzazione delle banche dati nella tempestività d’azione verso i creditori, dell’importanza della riscossione diretta, delle azioni per potenziare la riscossione locale e per garantire la corretta e trasparente gestione delle entrate comunali in base all’evoluzione normativa e alla luce degli ultimi orientamenti giurisprudenziali.
Appuntamento oggi pomeriggio presso la sede della Regione – Sala XX Maggio 2012 in viale della Fiera 8 – ore 15-18 per il secondo approfondimento dedicato a “Il partenariato pubblico-privato: nuovi scenari formativi e prospettive di sviluppo” , con particolare attenzione agli orientamenti della Corte dei Conti e alle procedure da applicare.
Per approfondire: