La pronuncia della Consulta sancisce un principio fondamentale per i nostri territori: i Livelli essenziali delle prestazioni (Lep), in particolare quelli relativi all’assistenza all’autonomia e alla comunicazione per gli alunni e le alunne con disabilità, non possono essere calati dall’alto senza il preventivo coinvolgimento delle autonomie locali e, soprattutto, senza garantire le risorse necessarie.
“Accogliamo con grande soddisfazione questa sentenza – dichiara il presidente di ANCI Emilia-Romagna e Sindaco di Imola Marco Panieri, in linea con quanto già espresso dalla Regione Emilia-Romagna – che richiama tutti al rispetto del principio di leale collaborazione istituzionale. Come Sindaci, viviamo quotidianamente sulla nostra pelle il paradosso del Personale Educativo Assistenziale (PEA): ci viene prescritto un determinato numero di ore di assistenza su cui non abbiamo alcuna voce in capitolo in fase decisionale, ma alla fine spetta esclusivamente ai Comuni l’onere di trovare i fondi per pagarle. I Comuni rappresentano il primo presidio di prossimità per le famiglie, ma oggi si trovano a dover gestire un drammatico incremento delle spese sociali, specialmente quelle per l’assistenza scolastica. Il costante aumento del fabbisogno per l’assistenza agli alunni con disabilità rappresenta un servizio essenziale irrinunciabile, ma il suo peso economico grava in modo sempre più insostenibile sulle nostre amministrazioni, mettendo fortemente a rischio la tenuta stessa dei bilanci comunali. In piena sintonia con le istanze portate avanti da ANCI nazionale e dal presidente Gaetano Manfredi, dopo quanto già detto dalla Regione Emilia-Romagna in questo senso, ribadiamo che i Comuni non possono essere lasciati soli a farsi carico di queste emergenze. Pretendere che gli Enti Locali garantiscano l’aumento dei servizi essenziali senza supportarli finanziariamente significa mettere a rischio la tenuta sociale dell’intero Paese. Chiediamo al Governo un impegno straordinario e strutturale già a partire dalle imminenti manovre di bilancio: i diritti fondamentali dei cittadini più fragili si tutelano garantendo agli Enti Locali risorse stabili, flessibilità e gli strumenti adeguati per poter continuare a operare.”