“Come ANCI Emilia-Romagna accogliamo positivamente il nuovo Piano regionale. Il tema della sicurezza nelle aree ferroviarie è una priorità assoluta: le stazioni devono essere luoghi sicuri, curati e pienamente vissuti dalle comunità. Solo garantendo serenità ai viaggiatori e ai residenti possiamo rilanciare davvero il trasporto pubblico, incentivandone l’utilizzo e rendendolo sempre di più la colonna portante della mobilità sul nostro territorio.
L’investimento mirato sui capoluoghi è un primo passo importante, ma le sfide che i sindaci affrontano ogni giorno impongono risposte urgenti e strutturali che vadano oltre, anche da parte del governo e degli enti nazionali coinvolti. È quindi essenziale estendere al più presto questi strumenti e queste risorse anche ai grandi Comuni non capoluogo che fungono da snodi ferroviari strategici. Parliamo di città che accolgono quotidianamente migliaia di pendolari, studenti e turisti e che vivono le stesse dinamiche urbane dei capoluoghi. Le amministrazioni locali sono pronte a fare la propria parte per rendere sicura e accogliente ogni singola porta d’accesso alle nostre città.”
Dichiarazione del Presidente di ANCI Emilia-Romagna Marco Panieri su Comunicato Regione: Città sicure. Le stazioni ferroviarie dei Comuni capoluogo al centro del nuovo Piano della Regione: investimento da 20 milioni di euro per rafforzare presidio, vivibilità, integrazione col tessuto urbano. Il presidente de Pascale e l’assessora Priolo: “La sicurezza è una responsabilità condivisa che si costruisce anche attraverso la collaborazione tra istituzioni. Diamo ai Comuni strumenti e risorse per intervenire su luoghi strategici, restituendo qualità e servizi a luoghi pubblici fondamentali: le stazioni devono tornare a essere la porta d’ingresso delle nostre città”