ANCI ER, Comuni e Unioni per il sisma in centro Italia: resoconto delle attività svolte a un mese dal terremoto - ANCI Emilia-Romagna

Vai ai contenuti principali
Sei in: Home - Sala Stampa - Comunicati - ANCI ER, Comuni e Unioni per il sisma in centro Italia: resoconto delle attività svolte a un mese dal terremoto  

ANCI ER, Comuni e Unioni per il sisma in centro Italia: resoconto delle attività svolte a un mese dal terremoto

Bologna, 17 ottobre 2016
Si conclude ora – con la dismissione dell’ultimo campo di accoglienza che ospitava in via provvisoria la popolazione colpita dal terremoto nelle frazioni del Comune di Montegallo – il lavoro di supporto nella gestione dell’emergenza svolto da ANCI Emilia-Romagna. L’intervento della struttura ANCI – in back office e sul campo – si è concentrato sul supporto al Comune di Montegallo (AP).

“Per la prima volta – dichiara Daniele Manca , Presidente di ANCI Emilia-Romagna - Regione ER e ANCI ER hanno dato vita a un’innovativa collaborazione in emergenza fuori territorio regionale. In raccordo con la Dicomac, Regione ER, Regione Marche, ANCI Nazionale e ANCI Marche, l’ANCI Emilia-Romagna ha realizzato un intervento di supporto alla gestione del Centro Operativo Comunale finalizzato alla “gestione dell’emergenza e continuità amministrativa” e questo grazie alla competenza, accredito ed esperienza della struttura tecnica di ANCI ER e alla professionalità del personale donato dagli Enti locali emiliano romagnoli”.

A partire dal 24 agosto l’associazione ha mobilitato la propria struttura tecnica, attivando Sindaci e Amministrazioni comunali della regione e coordinando l’invio e il lavoro sul campo di 89 operatori dei Comuni emiliano-romagnoli con diverse professionalità , in missione su turni settimanali dal 24 agosto al 15 ottobre, a supporto diretto del Comune di Montegallo e del Sindaco Sergio Fabiani in qualità di Autorità locale di Protezione Civile.
Ragionieri, tecnici, amministrativi, informatici, gestori dell’emergenza, operatori di polizia locale hanno prestato servizio su tre linee operative: nella gestione del COC, nel rapporto con la Regione ER che ha gestito i campi di accoglienza alla popolazione, nel supporto alla realizzazione del progetto speciale del “Centro polifunzionale temporaneo di Montegallo ” costruito in soli 17 giorni.

Fondamentale il loro apporto nella gestione tecnico amministrativa e contabile delle pratiche del post emergenza, nelle funzioni di vigilanza e viabilità, nella valutazione delle criticità idrogeologiche, nelle attività back office del censimento danni realizzato dalle “Squadre AEDES”, nell’accompagnamento delle famiglie nelle zone interdette insieme ai Vigili del Fuoco e nella consegna delle notifiche degli esiti delle verifiche di agibilità ai cittadini, consentendo opere provvisionali dove necessario e rientri in casa in tempi molto rapidi dove possibile. Particolarmente prezioso è stato il contributo dei Comuni/Unioni già colpite dal SISMA Emilia del 2012 , che – avendo sviluppato capacità e attitudini peculiari nella gestione di emergenze sismiche a scala locale – hanno potuto mettere a disposizione tutta la loro professionalità a supporto del COC di Montegallo.

Hanno inoltre collaborato con ANCI Emilia-Romagna 15 unità dell’Associazione Geometri Volontari dell’Emilia-Romagna che, con il coordinamento di ANCI ER e su attivazione dell’Agenzia regionale di protezione civile, hanno realizzato le mappe interattive e le schede tecniche degli edifici da mettere in sicurezza, sviluppando un modello digitale molto apprezzato dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco che è responsabile della realizzazione delle Opere Provvisionali.

L’esperienza maturata in questa prima fase dell’emergenza ha permesso ad ANCI ER di sviluppare e testare un innovativo modello di intervento a supporto di Comuni colpiti da catastrofi basato sulla gestione dell’emergenza e sul sostegno alla continuità amministrativa. “Nelle grandi emergenze – prosegue il Presidente Manca – tutti vedono, giustamente, l’impegno del sistema della protezione civile, ma occorre sempre ricordare che tutta la macchina degli aiuti ha un unico interlocutore locale che è il Sindaco e il Comune. Se cedono questi due capisaldi, il meccanismo del soccorso e della ricostruzione si inceppa. ANCI ER interviene proprio su questo segmento, aiutando i Comuni e i Sindaci colpiti a garantire la sopravvivenza delle attività di governo e di decisione”.

“Un altro importante capitolo – ricorda infine Manca – riguarda il grande contributo di solidarietà che Comuni – dai capoluoghi ai piccolissimi – insieme ad imprese, cittadini, associazioni e volontari hanno messo in campo in autonomia sul proprio territorio con una costellazione di iniziative, che sono in parte ancora in corso: di ascolto e invio di beni di prima necessità, mobilio, computer, alloggi prefabbricati; di raccolta fondi attraverso eventi dedicati o attivando punti di raccolta nell’ambito di eventi già programmati. Le attività in questo senso sono le più varie, dalla triangolare di calcio della Nazionale Sindaci alla serata romagnola nella zona del sisma, alla devoluzione gettone di presenza dei consiglieri comunali, dall’invio di mezzi, personale e volontari di protezione civile/ANA, all’assistenza per il rientro di vittime, al coordinamento delle offerte di alloggi/ospitalità presso privati o alle adozioni a distanza. Alcuni Comuni hanno infine lavorato anche verso i propri cittadini, organizzando iniziative pubbliche con scuole e cittadini su prevenzione e preparazione all'emergenza in caso di evento sismico e sull’adozione dei principi della resilienza”.

Domande frequenti

 

Progetti speciali

  • Accordo fra Agenzia delle Entrate e Comuni per il recupero dell’evasione fiscale.

  • Percorsi, opportunità e strategie per i Comuni in Regione, in Italia e in Europa.

 

Calendario eventi

 
Mese prec. Novembre 2021 Mese suc.
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30